Silvia Salis alla giornata della Genova Smart Week dedicata ai progetti di ricerca dell'Università finanziati dai fondi europei: “Il Paese deve sostenere la ricerca, non mortificarla”
Silvia Salis durante una visita all'Iit di Genova
Genova - "Il Pnrr è una grande opportunità anche nel mondo della ricerca ma, una volta concluso, non deve lasciare un vuoto: ha portato un fiume di denaro e di opportunità attivando una serie di realtà che, però, devono essere rese sostenibili in futuro per non trovarci di fronte a un grande vuoto quando i fondi finiranno. È la grande sfida del Paese". È la priorità indicata dalla sindaca di Genova Silvia Salis alla giornata della Genova Smart Week dedicata ai progetti di ricerca dell'Università finanziati dai fondi europei.
"La Smart Week porta le amministrazioni, non solo quelle locali, a riflettere su quanto sia indispensabile sostenere la ricerca e andare nella direzione di uno sviluppo economico sostenibile. La ricerca ci aiuta a combinare giustizia sociale e crescita - rimarca Salis - Questo è un Paese che mortifica la ricerca scientifica. Ho un esempio in famiglia: mia sorella è una ex ricercatrice, ho vissuto da vicino che cosa significa essere ricercatore in Italia. Vuol dire non avere certezze economiche, non sapere quando e quanto si verrà pagati. Alla fine, mia sorella ha cambiato lavoro perché si voleva costruire un futuro, altri invece sono andati all'estero per poter proseguire. Per la politica è sempre bello parlare di ricerca, qualcuno quando ne parla si sente anche un po' uno scienziato, però poi bisogna sostenerla e non mortificarla".






