Oggi, 21 novembre, nella Basilica di Santa Maria Novella, alla presenza del comandante della legione carabinieri Toscana, generale di Brigata Pierluigi Solazzo e delle massime autorità cittadine, è stata celebrata la messa in onore della “Virgo Fidelis”, celeste patrona dell'Arma dei carabinieri, officiata da monsignor Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze. Nella solennità della basilica, con le esecuzioni musicali della fanfara e del coro della Scuola Marescialli e Brigadieri dell’Arma, si sono riuniti i militari in servizio ed in congedo, gli allievi della Scuola stessa, le rappresentanze dell'Associazione Nazionale Carabinieri, i rappresentanti APCSM le vedove e gli orfani dei militari caduti nell'adempimento del dovere.
La bolla di Papa Pio XII
Il culto della “Virgo Fidelis” per l'Arma dei carabinieri iniziò subito dopo l'ultimo conflitto mondiale. L'11 novembre 1949, da Castel Gandolfo (RM), Papa Pio XII promulgò la “bolla” con cui concesse la patrona protettrice ai carabinieri, fissandone la commemorazione al 21 novembre, giorno in cui ricorre l'anniversario della fine della battaglia di Culqualber. Per quell'epico fatto d'armi fu conferita alla bandiera dell'Arma la sua seconda medaglia d'oro al valor militare (la prima era stata ottenuta per la condotta delle operazioni durante la Prima Guerra Mondiale).






