Kiev "deve prendere una decisione responsabile" per la pace, e deve "farlo ora".
Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
"Il lavoro efficace delle forze armate della Federazione Russa dovrebbe convincere (il presidente ucraino) Zelensky e il suo regime che è meglio negoziare e farlo ora, farlo proprio ora, non dopo", ha detto Peskov.
"Lo spazio per la libertà di decisione per lui si riduce man mano che perde territori", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.
Peskov non ha fatto tuttavia riferimenti espliciti al piano in 28 punti degli Usa. "La parte russa rimane sulla linea delle discussioni che si sono svolte ad Anchorage", ha commentato il portavoce del presidente Vladimir Putin, riferendosi al vertice di Ferragosto con Donald Trump. "Sappiamo - ha aggiunto - dell'esistenza di possibili modifiche e formulazioni approvate, ma ufficialmente non abbiamo ricevuto nulla, anzi, alcune cose le apprendiamo dalla stampa, anche se i nostri contatti non si interrompono e non li abbiamo mai interrotti".







