Gary “Mani” Mounfield, bassista di band britanniche come The Stone Roses e Primal Scream, è morto all'età di 63 anni. La notizia, diffusa dalla famiglia tramite i social, ha lasciato i fan e i colleghi musicisti in totale shock. "Con il cuore pesante, devo annunciare la triste morte di mio fratello Gary", ha scritto il fratello di Mani, Greg, su Facebook. La causa della morte non è stata specificata, ma secondo quanto riportato dalla stampa inglese, il musicista sarebbe deceduto nella sua casa di Stockport, dopo essersi improvvisamente accasciato, forse per un malore. Mani era un pilastro della scena musicale britannica, la cui carriera ha attraversato generazioni, influenzando profondamente il panorama musicale.

Nato a Manchester il 16 novembre 1962, Mounfield ha dato vita al sound inconfondibile degli Stone Roses, contribuendo in modo determinante alla nascita della scena Madchester negli anni 80 e 90. Con il suo stile unico e il basso che definiva l'atmosfera psichedelica e danzereccia del gruppo, Mani è stato una figura centrale nella realizzazione dei due dischi che hanno reso gli Stone Roses leggendari: The Stone Roses (1989) e Second Coming (1994). Canzoni come I wanna be adored, She bangs the drums e I am the resurrection portano la sua impronta indelebile, trasformandosi in veri e propri inni generazionali.