ROMA – La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia sulla cosiddetta direttiva Case green, per non aver "pienamente attuato né spiegato in modo esauriente" l'eliminazione graduale degli incentivi finanziari per l'installazione di caldaie autonome a combustibili fossili entro il termine del primo gennaio 2025, fa sapere l’esecutivo Ue in una nota. La direttiva prevede che dall’inizio dell’anno non siano più disponibili incentivi per l'installazione di caldaie tradizionali, ovvero quelle alimentate a gas, gasolio, carbone.
Pompe di calore, gli italiani restano diffidenti: solo l’8% le utilizza per l’inverno
di Federico Formica
24 Ottobre 2025
Roma ha ora due mesi di tempo per rispondere alle carenze segnalate da Bruxelles che, in assenza di risposta "soddisfacente", può decidere di emettere un parere motivato portando avanti l'iter di infrazione. L’Europa ha aperto la stessa procedura anche per Estonia e Ungheria.








