Fiat alza il velo su un prototipo audace: si chiama "Dolce Camper", è fra le star del Salone dell'Auto di San Paolo, in Brasile (22-30 novembre), e si propone come un cocktail che unisce insieme le ragioni di un Suv con quelle di un Van. Obiettivo? Accontentare chi gli amanti dell'avventura e della vita all'aria aperta.
Ispirata alla savana tropicale
La Dolce Camper è pure un manifesto del nuovo corso stilistico del marchio italiano, in particolare per il mercato sudamericano. Il design è fortemente influenzato dai paesaggi del Cerrado, la vasta savana tropicale brasiliana, evidente nelle texture e nei colori scelti. Il risultato è un veicolo dall'aspetto futuristico e sfizioso, con una chiara vocazione multifunzionale che permette di estendere l'esperienza dell'auto anche fuori dall'abitacolo. Ma è chiara pure l'influenza stilistica della nuova Grande Panda.
Piattaforma multienergia
Il prototipo è costruito su una piattaforma multienergia, che secondo le fonti di Fiat è compatibile con diverse tipologie di propulsori: elettrici, ibridi e a combustione interna. L'assetto rialzato ed i pneumatici tassellati hanno il sapore di fuoristrada e non è escluso che una variante ibrida o elettrica possa beneficiare della trazione 4x4. La tenda sul tetto, invece, è da furgone camperizzato, per chi ama la siesta durante il campeggio. Fiat, però, non ha ancora confermato se la Dolce Camper sia destinata alla produzione. Che, tuttavia, rimane auspicabile.






