Con un investimento tra il 2021 e il 2026 di quasi 2,5 miliardi di euro Bosch sta dimostrando un grande impegno nello sviluppo e nella produzione delle tecnologie legate all'idrogeno.

Già oggi, vi lavorano più di 3.000 persone sulle tecnologie dell'idrogeno, più della metà delle quali in Europa ed entro il 2030, Bosch prevede di generare con le soluzioni relative all'H2 un fatturato di circa 5 miliardi di euro.

Più che comprensibile dunque la presenza del colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi a Solutrans 2025 legata a questo tema fondamentale per il raggiungimento della neutralità dalla CO2.

Bosch sta infatti esplorando diverse opzioni per l'utilizzo dell'idrogeno. Oltre al sistema di propulsione a celle a combustibile per veicoli elettrici, Bosch sta lavorando anche ai motori che usano l'idrogeno come combustibile, attraverso sistemi per l'iniezione diretta e indiretta di idrogeno. Questa soluzione è particolarmente adatta per veicoli pesanti che percorrono lunghe distanze con carichi elevati.

Va sottolineato che Bosch ha anche avviato presso la sede di Stoccarda-Feuerbach. la produzione del suo modulo per l'elettrolisi utilizzando membrane a scambio protonico. In altre parole, l'inverso del metodo di conversione dell'energia utilizzato nelle celle a combustibile mobili.