Una vita passata «Al centro dell'aula», come s'intitola il nuovo libro di Pier Ferdinando Casini (in un dialogo con Paolo Pombeni per Il Mulino), e vissuta all'insegna dell'equilibrio politico-istituzionale e della continua ricerca del dialogo ha prodotto evidentemente buoni frutti. Lo dimostra l'aula dei gruppi parlamentari strapiena, ieri, per la presentazione del volume. Gente di centro e non solo di centro quella che è andata ad ascoltare Casini, e con lui sul palco c'erano Pombeni, i giornalisti Massimo Franco e Alessandra Sardoni ma tutto è cominciato con i saluti dei presidenti delle Camere, La Russa e Fontana. Quest'ultimo ricorda che lui aveva tre anni mentre Pier nel 1983 è stato eletto per la prima volta in Parlamento e successivamente «a casa mia, davanti alla tivvù, mio padre diceva di fare silenzio quando compariva Casini che dichiarava qualcosa ed erano sempre parole che in famiglia venivano apprezzate perché pacate e di buon senso». La Russa elogia la «coerenza e capacità di giudizio che Pier, nelle varie stagioni della Repubblica italiana, ha sempre mantenuto».
Insomma, ieri, s'è svolto una sorta di Casini Day. La lista dei presenti va da Francesco Gaetano Caltagirone, seduto in prima fila affianco a Gianni Letta, a Gianfranco Fini; da Dario Franceschini a Mario Monti; dal vicepresidente del Csm, Pinelli, a una serie di personalità come Ugo Sposetti, Angelino Alfano, Raffaele Ranucci, Salvo Nastasi, Giuseppe Sangiorgi, Maria Pia Garavaglia, i figli di Andreotti e di Forlani, Renzo Lusetti, Flavia Piccoli Nardelli, Riccardo Villari, Ernesto Carbone, Paolo Naccarato, e via così.






