"Preoccupati ed esasperati".
Sono i due sentimenti che stanno vivendo in queste ore i lavoratori dell'Euralumina dopo quelle che definiscono mancate risposte da parte delle istituzioni per superare l'impasse del blocco degli asset finanziari dell'azienda Rusal, la multinazionale proprietaria dello stabilimento di Portovesme, nel Sulcis.
A 40 metri di altezza sul silo della fabbrica di allumina - primo stadio della filiera strategica dell'alluminio - i quattro operai sfidano il maestrale e il gelo di queste ore consapevoli che la notte che gli attende sarà la più dura, vista l'allerta meteo per precipitazioni anche a carattere nevoso a quota collinare.
Ma senza risposte da Roma sono determinati a proseguire in questa clamorosa protesta che va avanti da lunedì mattina.
"Quinto giorno di lotta dal presidio del silo.










