Dall'assistenza, su più fronti, ai malati onco-ematologici, fino all'attivazione di borse di studio per dottorandi nella materia ematologica. E' ampio il campo d'azione dell'Ail di Roma, come evidenziato una volta di più oggi in occasione della presentazione della prima pietra del progetto che in meno di un anno, entro il prossimo settembre, vedrà nascere a Roma nello spazio di via Bari 5, a poca distanza dal Policlinico Umberto I, il nuovo polo d'eccellenza dedicato ai pazienti ematologici.

Un centro attivato proprio dall'Ail Roma, con un investimento iniziale di 1,6 milioni di euro nel biennio 2025-26, e che viene intitolato al professor Franco Mandelli, un 'gigante' mondiale dell'ematologia scomparso nel 2018. Mandelli, fondatore nel 1984 dell'Ail capitolino, era considerato un 'visionario' eppure in realtà ha rivoluzionato le cure e l'assistenza ai malati di tumori del sangue.

Un rendering della struttura

La struttura Ail di Roma è intitolata a Vanessa Verdecchia ed è quotidianamente impegnata nella lotta contro i tumori del sangue, offrendo assistenza socio-sanitaria alle persone affette da malattie ematologiche e alle loro famiglie, e sostenendo attivamente la ricerca scientifica su leucemie, linfomi, mieloma e altre patologie del sangue.