Milano, 20 nov. (askanews) – L’edizione 2026 di PLAY – Festival del Gioco cadrà nell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia: e proprio le donne alle urne, i loro diritti – conquistati, da conquistare e da difendere – sono i temi al centro della 17esima edizione, in programma alla fiera di Bologna dal 22 al 24 maggio, declinata tutta al femminile, a partire dall’hashtag identificativo #LaPLAY.

Nel mondo del gioco storicamente dominato da figure maschili, PLAY vuole confermare il suo impegno verso l’inclusività, mettendo al centro le protagoniste femminili che hanno segnato e continuano a innovare l’universo ludico a partire dai giochi da tavolo.

L’anima di PLAY 2026 non cambia: migliaia di tavoli di giochi, quattro padiglioni di BolognaFiere, la ludoteca più grande di sempre, vetrina per espositori e associazioni ludiche unite ai tre pilastri della kermesse “Entra, Scegli, Gioca”, che ne hanno fatto un successo internazionale. Organizzato da BolognaFiere in collaborazione con ModenaFiere e LudoLabo PLAY, l’evento ritornerà alla sua collocazione temporale “tradizionale” nella seconda metà di maggio.

Tory Brown, attivista e visionaria game designer del pluripremiato gioco da tavolo Votes for Women, sarà special guest di #LaPlay. Il suo gioco è un’esperienza strategica che catapulta i partecipanti nel cuore del movimento per il suffragio femminile negli Stati Uniti, coprendo gli eventi storici dal 1848 al 1920. Le analogie con quanto avvenuto in Italia 80 anni fa sono inevitabili. Attraverso questo gioco, Brown ha unito intrattenimento e approfondimento storico, offrendo uno strumento accessibile e coinvolgente per comprendere le sfide e i trionfi delle suffragette. Il suo lavoro ha ricevuto ampi consensi, inclusa la vittoria di un Summit Award nel 2023, consolidando Votes for Women non solo come un gioco, ma come un’importante risorsa educativa.