L'agenzia The - Times Higher Education ha pubblicato la nuova classifica internazionale delle Università, Isr - Interdisciplinary Science Rankings, lanciata in associazione con Schmidt Science Fellows, che misura i contributi e l'impegno degli Atenei di tutto il mondo nella ricerca interdisciplinare.

La classifica vuole misurare i contributi e l'impegno delle Università nella ricerca interdisciplinare, che punta a unire le forze di diverse aree della ricerca per affrontare le sfide globali.

Una missione al centro del lavoro del Politecnico di Torino, che quest'anno ottiene un risultato importante, con una crescita di oltre 50 posizioni in classifica, dal 68° posto dell'anno scorso al numero 16 dell'edizione presentata oggi. Si tratta della crescita maggiore in Europa e tra le migliori prestazioni al mondo.

La classifica, infatti valuta 911 atenei da 94 Paesi, il 22% in più di Università valutate rispetto alla scorsa edizione, elemento che accresce l'importanza del risultato del Politecnico di Torino, che si piazza quarto in Europa.

Tra le motivazioni di questo miglioramento, i "progressi significativi nell'area dedicata ai processi interni, grazie all'integrazione dell'interdisciplinarità nei criteri di valutazione delle carriere e al rafforzamento del coordinamento amministrativo", come citato dal loro report.