Il più grande anfibio del mondo si trova in Cina, ma da qualche tempo non è più la celebre salamandra gigante del Sud (nome scientifico Andrias sigloi) descritta per la prima volta nel 1924 dallo zoologo britannico, Edward George Boulenger, e che può raggiungere una lunghezza di 1,80 metri e quasi 60 kg di peso.
Da un anno circa il suo posto è stato preso da un mostro meccanico che si chiama YangWang U8, un suv che, tra le sue straordinarie caratteristiche, può annoverare anche quella di poter nuotare in acqua. Il caso vuole che li accomuni la stessa regione di provenienza, il Guangdong, ma se la salamandra abita le acque del fiume delle Perle, la U8 viene da Shenzen, cittadina che confina con Hong Kong con una popolazione di appena 17 milioni di abitanti e dove ha sede la casa madre BYD. In una città e in una nazione che guardano al futuro, anche l’automobile del futuro ha caratteristiche inedite e che, come molte altre cose, trovano ispirazione nella natura.
Non solo nei suoi fenomeni e alle sue leggi, ma anche per le sue calamità.
La capacità natatoria della YangWang U8 nasce infatti da uno dei pericoli che si creano in Cina dopo tempeste che riversano in poco tempo enormi quantità d’acqua che trasformano le strade in fiumi e laghi dove gli automobilisti, non riuscendo a valutare l’altezza dell’acqua, si avventurano in attraversamenti che si trasformano in trappole mortali. La YangWang U8 nasce per fronteggiare queste situazioni d’emergenza in sicurezza e non certo per farne un improbabile succedaneo del pedalò, o tentare di attraversare corsi e specchi d’acqua, peggio ancora se percorsi da correnti e moto ondoso.






