Roma, 19 nov. (askanews) – “L’Europa non può permettersi di farsi trovare impreparata di fronte alla prossima crisi sanitaria. Dobbiamo rafforzare ricerca, produzione e capacità di risposta, mettendo le Regioni al centro delle strategie europee”. Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Antonello Aurigemma, intervenendo oggi a Bruxelles presso la Commissione risorse naturali (Nat) del Comitato europeo delle Regioni (CdR).

Aurigemma ha richiamato la necessità di accelerare sulle contromisure mediche – vaccini, farmaci, diagnostica, dispositivi – e di colmare il ritardo europeo rispetto ad altre potenze globali: “Senza investimenti, rischiamo di restare indietro in una delle sfide più strategiche del prossimo decennio. Il prossimo quadro finanziario pluriennale deve prevedere risorse stabili e immediate”.

Il presidente ha sottolineato anche l’importanza della cooperazione civile-militare, di tecnologie innovative e di piattaforme digitali europee per la risposta rapida alle minacce nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche. Al centro del suo intervento, il ruolo dei territori: “La resilienza non si costruisce a Bruxelles ma nelle Regioni, nei Comuni, nei servizi sanitari locali”. Aurigemma ha proposto la creazione di un manuale europeo delle migliori pratiche regionali, per valorizzare i modelli più efficaci e renderli replicabili in tutta l’Unione.