"A letto dopo Carosello" una frase che ha un sapore d'altri tempi e che per qualche ex bambino degli anni Sessanta e Settanta è una madeleine televisiva. Quella pagina di storia della tv che è stato il ventennio di Carosello (1957-1977), quando per la prima volta la pubblicità entrava nelle case degli italiani in una nuova forma, e che ora rivive in un film tv in onda domenica 30 novembre su Rai 1.

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Prodotto da Groenlandia con Rai Fiction Carosello in love è una favola romantica che attraverso la storia complicata e tormentata tra il regista Mario (Giacomo Giorgio) e la giovane Laura (Ludovica Martino) che sogna di lavorare in tv, ricostruisce quel periodo storico e le sue trasformazioni. Alla fine degli anni Cinquanta la tv era arrivata nei salotti delle famiglie più abbienti, nei bar o nei cortili dove alcuni proprietari aprivano le finestre delle loro case per condividere i programmi serali. Così Laura si innamora della tv e nonostante la contrarietà del padre passa il concorso per lavorare in Rai.

"Carosello in love", la commedia romantica con Giacomo Giorgio e Ludovica Martino

“Laura è una ragazza rivoluzionaria per il suo tempo, vive il sogno della tv che vede nel suo condominio e si innamora di questa scatola – racconta Ludovica Martino – si ribella contro il padre che vorrebbe stesse a casa e si sposasse con un brav'uomo. Lei vuole emanciparsi e trovare un posto nel mondo perché non è felice nelle quattro mura di casa. Pian piano poi la ritroviamo donna che riesce ad emergere in un mondo maschilista, che passa da fare i caffè a diventare autrice dei Carosello, attraverso il matrimonio fallito, il divorzio. È una storia d'amore non banale completamente sballata, fuori tempo massimo. Ci mettono vent'anni per ritrovarsi”.