(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Giornata di ribassi per Viridien alla Borsa di Parigi, in concomitanza dell'avvicendamento al vertice. Il titolo è arrivato a cedere il 2,77% a un minimo di seduta di 110,5 euro. La ex Cgg, multinazionale di tecnologia, dati digitali e terrestri, specializzata nella risoluzione di sfide complesse legate alle risorse naturali, alla transizione energetica e alle infrastrutture, ha fatto sapere che, nell'ambito di una transizione pianificata, l’amministratore delegato Sophie Zurquiyah lascerà l’incarico nel 2026.
Quindi, a partire dal 3 giugno prossimo, Henning Berg assumerà il ruolo di Ceo, ma entrerà in Viridien già il 3 marzo come chief operating officer per garantire "una transizione strutturata e graduale verso il ruolo di Ceo". Zurquiyah resterà presidente dopo aver lasciato la sua posizione di Ceo. "Esprimiamo la nostra sincera gratitudine a Sophie per la sua eccezionale leadership, grazie alla quale Viridien ha operato una trasformazione profonda e resiliente, posizionandosi in modo saldo per il futuro. Siamo convinti che l'esperienza e le competenze operative di Henning gli consentiranno di costruire sulle solide basi del gruppo e di sostenere efficacemente la crescita di Viridien", ha detto Colette Lewiner, presidente del Comitato per la remunerazione, le nomine e la governance.






