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Ultimo aggiornamento: 12:18

Urgenza. Ora e subito. Non si può aspettare. Il governo ha deciso di accelerare sull’invio del dodicesimo pacchetto di armi all’Ucraina: il ministro della Difesa Guido Crosetto lo presenterà al Copasir (il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica) martedì 25 novembre alle 17, anticipando la riunione di una settimana rispetto alla convocazione del 2 dicembre stabilita lunedì. La decisione è stata comunicata martedì al Copasir. Il decreto interministeriale è già stato firmato ma, come tutti quelli precedenti, è secretato. Non è escluso che dentro il nuovo pacchetto ci siano munizioni per il sistema anti missilistico Samp-T che l’Italia ha trasferito a Kiev.

L’invio del nuovo pacchetto di armi arriva dopo giorni di tensione nel governo con la Lega di Matteo Salvini che ha più volte detto di essere contrario ai nuovi aiuti: “Stanno emergendo gli scandali, coinvolgono il governo ucraino, quindi non vorrei che con i soldi di lavoratori e pensionati italiani si andasse ad alimentare ulteriore corruzione. Non penso che l’invio di altre armi risolverà il problema, pensare che mandare armi a Kiev significa che l’Ucraina possa riconquistare i terreni perduti è ingenuo, quanto meno“, aveva detto Salvini.