"Negli ultimi due anni e mezzo il Lazio è passato da 2,5 milioni di prestazioni erogate attraverso il Recup nel 2022 a circa 6 milioni nel 2025.

Lo abbiamo fatto con un grande sacrificio da parte del personale e con la massima trasparenza, mettendo in rete i dati nativi in modo che il ministero possa controllare.

Serve, però, che anche l'Agenas faccia uno scatto di trasparenza, poiché se i dati non sono chiari succede che la nostra Regione vanga mortificata. Noi non usiamo liste di galleggiamento e mostriamo i dati anche negli ambiti in cui siamo in difficoltà". È quanto ha affermato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, intervenendo agli Stati Generali della Salute del Lazio, in corso a Roma.

Rocca ha inoltre annunciato che dal 2026 la Regione lancerà i nuovi ambiti di garanzia, le aree entro cui a un paziente può essere offerta una visita o un esame in sede di prenotazione.

"Ridurremo l'ambito da regionale a uno più stretto, che possa salvaguardare il diritto del paziente", ha detto Rocca.