Federica Pellegrini e Matteo Giunta hanno dedicato alla figlia Matilde, nata il 3 gennaio 2024, il loro libro “In un tempo solo”: “Scegliere di essere padre e madre è una lunga nuotata di coppia, dove un po’ spingi, un po’ rallenti; a volte ti fai prendere dallo sconforto, altre fai sprint incredibili e, alla fine, non ci sarà la medaglia, se non la felicità che vedrai negli occhi di tuo figlio e nei tuoi”, dicono all’unisono.
La Pellegrini a Vanity Fair ha anche confidato di aver sentito molto la pressione della maternità: “Nessuno sapeva che noi stavamo provando e c’erano tutte queste incursioni: ‘Quando fate un figlio? Dai che devi diventare mamma’. L’ho percepita come una violenza non necessaria. Visto tutto quello che avevo fatto in passato sia come donna sia come atleta, sembrava veramente che la società mi stesse richiedendo per forza di diventare madre, altrimenti non avrei compiuto il mio destino. E adesso è uguale per un secondo figlio. Sono dei retaggi culturali”.
E ancora: “Ci siamo detti: se la natura vuole che a questo nostro amore si aggiunga un terzo cuore bene, altrimenti accettiamo il nostro destino. Siamo entrambi fatalisti. Non serviva un figlio per completarci. Come coppia siamo già compiuti. Saremmo stati con i nostri quattro cani e, forse un giorno, avremmo pensato all’adozione“.






