Paschal Donohoe si dimetterà dalla carica di ministro delle Finanze irlandese, e lascerà anche la carica di presidente dell'Eurogruppo, per assumere un incarico presso la Banca mondiale, secondo quanto comunicato al Consiglio dei ministri.
Lo riportano i media irlandese, tra i quali l'Irish Times.
A Donohoe, riporta il quotidiano di Dublino, è stato offerto il ruolo di amministratore delegato, di fatto la seconda carica più importante della Banca Mondiale e lui ha informato il premier Micheál Martin che accetterà l'incarico.
Lo stesso Donohhoe ha poi ufficializzato la decisione, valida "a partire da oggi". "L'opportunità di ricoprire la carica di presidente dell'Eurogruppo è stata uno dei più grandi onori della mia carriera pubblica. Lavorando con i colleghi dell'Eurogruppo, abbiamo affrontato molte sfide, tra cui la pandemia di Covid, gli effetti dell'inflazione galoppante dovuta alla guerra ingiustificata contro il popolo ucraino e le conseguenze per l'Europa di un mondo in rapida evoluzione".
"Credo che abbiamo fatto progredire l'euro, anche attraverso il coordinamento delle politiche di bilancio, l'allargamento alla Croazia e alla Bulgaria e il nostro lavoro sull'Unione dei mercati dei capitali, l'euro digitale e l'Unione bancaria. L'importanza e i vantaggi della nostra cooperazione internazionale sono stati un tema centrale della mia vita pubblica. Ora mi si è presentata l'opportunità di contribuire ulteriormente a questa cooperazione a un livello diverso. Presto assumerò il ruolo di amministratore delegato e responsabile della conoscenza del Gruppo della Banca mondiale, con sede a Washington", ha annunciato l'ormai ex ministro delle Finanze irlandese.






