I signori della droga e la passione per il fútbol. Con Narcoball David Arrowsmith ci riporta nella Colombia anni 90, quando Diego Maradona...
di Maurizio Crosetti
La terribile stagione dei narcos, il tenebroso regno di Pablo Escobar e il pallone come strumento criminale: è Narcoball. Amore, morte e calcio nella Colombia di Escobar. Scritto da David Arrowsmith (metà inglese e metà colombiano), pubblicato in Italia da 66thand2nd, è un viaggio allucinante e illuminante nel Paese sudamericano dei primi anni Novanta, tra signori della droga, crimini feroci e campioni fuori dall’ordinario. Ne parliamo con l’autore.
Escobar e i cartelli della droga rappresentano la più grave forma di controllo della criminalità sullo sport?
“Non è stato il primo e non sarà l’ultimo, ma per la portata dell’impresa, la gravità degli eventi e l’estrema criminalità dei soggetti coinvolti, si può dire così”.






