Non bastava il furto dei gioielli della corona il 19 ottobre o i due tiktoker belgi celebri sui social per i loro scherzi, che più di recente hanno appeso il loro ritratto accanto a quello della Gioconda.

Ora al museo del Louvre spuntano anche i guai strutturali. Tanto da indurre la direzione a correre ai ripari annunciando la chiusura, a titolo preventivo, della Galerie Campana, che custodisce migliaia di vasi e ceramiche dell'antica Grecia raccolti nell'Ottocento dal collezionista romano Giampietro Campana.

''Nel quadrilatero Sully - si legge nel comunicato trasmesso dal Louvre per annunciare la chiusura temporanea della Galerie Campana - il secondo piano dell'ala meridionale è oggetto da diversi anni di una particolare sorveglianza strutturale: in effetti, per la complessa concezione architettonica e lavori strutturali (...) realizzati negli anni Trenta, i pavimenti del secondo piano di quest'ala presentano debolezze". Spazi occupati attualmente dagli uffici di 65 agenti del Louvre e sui quali un rapporto tecnico consegnato alla direzione il 14 novembre, ha lanciato un nuovo impietoso messaggio d'allarme.

"A causa di evoluzioni recenti e imprevedibili questo rapporto allerta l'Etablissement public du musée du Louvre (Epml) della particolare fragilità di alcune travi che sorreggono le pavimentazioni del secondo piano dell'ala meridionale", puntualizza il museo, annunciando la chiusura, ''a titolo precauzionale'', della Galerie Campana, mentre i 65 agenti che lavoravano al piano di sopra sono chiamati a lasciare i loro uffici "nel corso dei prossimi tre giorni".