Prima il trasferimento dei lavoratori dagli uffici di via Bosco alle varie stanze del palazzo di giustizia. Adesso lo stop agli interrogatori disposti dalla Procura
L’edificio di via Bosco dove hanno sede gli uffici dei nuclei di polizia giudiziaria
Genova - Prima il trasferimento dagli uffici di via Bosco alle varie stanze del palazzo di giustizia. Adesso lo stop agli interrogatori di persone indagate e le audizioni di testimoni o parenti di vittime.
È quanto sta succedendo dalla settimana scorsa a causa della possibile presenza di amianto negli uffici: dopo che il materiale era stato rilevato in alcune tubazioni del riscaldamento era scattato il trasferimento dei lavoratori, 130 persone in tutto tra agenti di polizia, carabinieri, finanzieri e vigili.
Gli investigatori erano stati trasferiti in alcune stanze e nella biblioteca al nono piano, in Questura, nella caserma delle Fiamme gialle in piazza Cavour, e in via del Seminario.






