Roma, 17 nov. (askanews) – Dramma maltempo in Friuli Venezia Giulia. A causa delle forti piogge delle ultime ore una frana ha travolte alcune abitazioni a Brazzano di Cormons, in provincia di Gorizia, e due persone risultano disperse. Per l’esondazione del fiume Torre, invece, 300 persone sono state evacuate. Ed in tanti si sono rifugiati sui tetti delle case a Versa, frazione di Romans d’Isonzo.

Il sindaco di Cormons ha disposto la chiusura di tutte le scuole del territorio, inclusi gli asili nido. L’assessore alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, ha reso noto che è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale. “Chiediamo la mobilitazione nazionale per avere il supporto di altre Regioni”, ha detto.

“A seguito dell’ondata di maltempo che ha investito la Regione e in particolare i comuni di Cormons e di Romans d’Isonzo proroghiamo l’allerta la cui scadenza era fissata alle 12 di oggi, dichiariamo l’emergenza regionale e chiediamo la mobilitazione nazionale per avere il supporto delle altre Regioni: la priorità però ora sono le persone, con i due dispersi a Brazzano di Cormons, che speriamo di poter ritrovare al più presto e in buone condizioni, e i trecento residenti di Versa” dove è esondato il Torre. Così l’assessore del Friuli Venezia Giulia alla Protezione civile Riccardo Riccardi dalla sala operativa della Protezione civile di Palmanova.