Giorgia Meloni a testa in giù. Una foto rovesciata della premier è stata pubblicata sul profilo social dal consigliere comunale di centrosinistra di Vaglia Cristian Quarta. E a diffonderla ancora di più ci ha pensato Matteo Zoppini, appena eletto consigliere regionale per Fratelli d’Italia. Che commenta: “Un gesto inaccettabile Chi rappresenta le istituzioni non può utilizzare i propri canali istituzionali per propagandare odio e violenza contro il presidente del Consiglio. Quarta ha dimostrato di non essere all'altezza di ricoprire il suo ruolo: si deve vergognare, deve chiedere scusa e dimettersi immediatamente. E la sindaca Silvia Catani, invece che proteggerlo e tutelarlo, ne deve prendere pubblicamente le distanze chiedendogli di fare un passo indietro".
Interviene sul caso anche il parlamentare Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di FdI. “E' sconcertante”, scrive sul suo blog, “che un rappresentante delle istituzioni pubblichi una foto del genere: è un gesto di violenza politica vergognoso e gravissimo. Cristian Quarta, secondo le biografie, inoltre ricopre il ruolo di sindacalista della Filcams CGIL. La foto pubblicata è ripresa dalla chiusura della campagna elettorale a Napoli. Quando mancano gli argomenti la sinistra non sa fare altro che ricorrere a questi indegni artifici. Un fatto grave, ancor più grave perché a diffondere queste immagini sono rappresentanti delle istituzioni. Aspettiamo la condanna del fatto da parte non solo del sindaco di Vaglia, ma ci aspettiamo una presa di distanze anche dal sindaco della città metropolitana di Firenze, Sara Funaro, dal Presidente della Regione Eugenio Giani e dei leader del Pd Elly Schlein e di Avs Bonelli e Fratoianni. Inutile invece chiederlo a Maurizio Landini, segretario generale del sindacato a cui appartiene il luminare che oggi ha pensato bene di postare questa immagine sui propri social, perché già sappiamo che non lo farà. E’ lo stesso che ha dato della cortigiana a Giorgia Meloni e che non perde occasione per fomentare le piazze all’odio".






