Spara al friulano. Fa discutere il finanziamento donato dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai produttori del celebre game online. Per diventare infatti la prima regione italiana ad essere mappata in 3D negli scenari del celebre videogioco sparatutto, Fedriga&Co hanno speso, come scrive Today, 86mila euro. Si tratta però di una forma di promozione turistica del territorio molto precisa. Sulla celebre piattaforma di gaming che conta nel mondo 650 milioni di utenti, di cui 14 milioni solo in Italia, dal 20 settembre sono infatti attive le mappe di Trieste, Udine, Pordenone, Gorizia e Palmanova. Non mancano località più prettamente di vacanza come Piancavallo, Tarvisio, i laghi di Fusine, la laguna di Marano, i fiumi Tagliamento e Isonzo.

Inoltre, tra una mitragliata e l’altra, appariranno i prodotti tipici del Friuli come il frico, il prosciutto di San Daniele e l’uva. Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha scansato ogni possibile polemica – su Fortnite Battle Royale l’obiettivo è quello di ammazzare i concorrenti avversari per sopravvivere ndr – ha spiegato a fine settembre durante la presentazione ufficiale: “Vogliamo raggiungere un target molto interessante, quello dei giovani fino ai 25 anni e promuovere il nostro territorio attraverso un’interazione attiva”.