UDINE - La Procura di Udine ha chiesto un unico processo sulla gestione dei soccorsi ai tre giovani travolti dall'improvvisa piena del Natisone il 31 maggio 2024. Il pm Letizia Puppa ha chiesto al giudice Mauro Qualizza la riunione del procedimento che vede imputati tre vigili del fuoco e un operatore della Sores.
Il processo si era sdoppiato davanti al gup, quando l'avvocato Maurizio Miculan ha rinunciato all'udienza preliminare per l'infermiere Michele Nonino. Successivamente anche gli avvocati Stefano Buonocore e Alfonso Mangoni, che tutelano Andrea Lavia, Enrico Signor e Luca Mauro, hanno intrapreso la stessa strada, ciò ha comportato la fissazione di due distinte udienze.
Oggi la Procura ha ravvisato la necessità di una trattazione unitaria dei procedimenti. Con l'istanza del Pm questa mattina si è aperto il processo per il presunto omicidio colposo in concorso imputato all'infermiere. Il giudice ha aderito alla richiesta del pm rimettendo la decisione nelle mani del presidente di sezione, Daniele Faleschini Barnaba, davanti al quale è fissato peraltro il processo a carico dei vigili del fuoco. Sarà a lui a decidere il 2 dicembre.
Nel frattempo è stata ammessa la costituzione di parte civile per le famiglie di Patrizia Cormos, Cristian Casian Molnar e Bianca Doros, rappresentante dall'avvocato Maurizio Stefanizzi.







