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Il critico d'arte a "Domenica In" parla del suo matrimonio con la fidanzata Sabrina Colle. E alla figlia: "Poteva venire"
Dopo avere interrotto una lunga assenza dagli schermi ed essere apparso martedì scorso a Cinque minuti a tu per tu con Bruno Vespa, ieri Vittorio Sgarbi (foto) è stato ospite anche a Domenica In, su Raiuno, dove si è raccontato nel corso di una intervista a Mara Venier con Tommaso Cerno. Innanzitutto, Sgarbi - che è apparso dimagrito e affaticato - ha parlato della sua decisione di sposarsi con Sabrina Colle, sua fidanzata storica: "È giusto dare una parte della mia visibilità, di esistenza, a chi è stato così vicino, mi ha assistito e mi ha dato forza nella difficoltà della vita quotidiana". Una forma di riconoscenza, ma anche il riconoscimento di un cammino compiuto insieme: "Il tempo non cambia lo spirito delle persone, ad un certo punto esiste la convinzione che alcuni valori sono comuni e vanno condivisi fino in fondo. La sua ironia e il suo divertimento alle mie battute sono una forma di intelligenza, che ha trovato oggi consolazione e rassicurazione rispetto alla provocazione. Finisce lo stupore e rimane l'amore" ha concluso Sgarbi, che ha anche spiegato perché abbiano scelto di convolare a nozze a Venezia, nella Chiesa di Santa Maria dell'Orto: "Il matrimonio a Venezia? Ho vissuto lì una parte importante della mia vita, un ricordo e luogo felice".









