E’insolito sentire in telecronaca un commentatore tecnico deridere qualche giocatore o allenatore avversario ma con Lele Adani, seconda voce Rai delle partite dell’Italia, tutto evidentemente è possibile e consentito.

Ieri sera al gol di Pio Esposito l’opinionista della tv di Stato ha esclamato “E adesso caro Herling lo conosci o no Pio?” sfottendo Haaland sulla base di un’intervista rilasciata alla vigilia. In realtà il cannoniere del Manchester City, autore di due gol uscito a pochi minuti dalla fine fra gli applausi di San Siro, aveva dichiarato: “A essere onesto non conosco molto di lui, forse mi mangeranno per queste parole, ma quando giochi per l'Italia devi avere qualità. E devi averle anche quando giochi per l'Inter, è così".

Non pago, al trentatreesimo minuto con l’Italia secondo lui straripante – ma in vantaggio soltanto per uno a zero – vede Ståle Solbakken, allenatore della Norvegia, guardare l’orologio e lo prende in giro “siamo solo al 33esimo e guardi già l’orologio? Hai paura!”

Due affermazioni condannate sui social da molti telespettatori di Raiuno.

A fianco di Alberto Rimedio in postazione e poi alla Domenica Sportiva, Lele “sotuttoio” Adani ha poi più volte sottolineato che “solo chi conosce il calcio in maniera banale e superficiale poteva pensare che con la Norvegia nel nostro girone fosse facile qualificarsi direttamente per i Mondiali”, immancabile riferimento a qualche collega di altre reti televisive.