L'Istituto Italiano di Cultura di Vienna, diretto da Nicola Locatelli, ospita il 4 dicembre alle 18:30 un incontro dedicato alla metropolitana di Napoli, riconosciuta tra le più affascinanti al mondo grazie al progetto Le stazioni dell'arte, che unisce mobilità urbana e creatività contemporanea.
Protagonisti dell'evento saranno due figure di spicco dell'architettura europea: Uberto Siola e Boris Podrecca, che dialogheranno sul valore culturale e urbanistico delle stazioni della Linea 6.
Uberto Siola, napoletano, è un architetto e urbanista di lunga esperienza, già professore della Facoltà di Architettura della Federico II, direttore del Centro Interdisciplinare di Urbanistica "Luigi Pisciotti" e presidente della Fondazione per gli Studi Superiori di Architettura.
È stato deputato nella XIII legislatura.
A lui si deve la nuova stazione Chiaia, completata nel 2024: una struttura attraversata da luce naturale grazie a una grande cupola in vetro, arricchita dalle installazioni firmate Peter Greenaway, che evocano il mito greco e dialogano con reperti dell'antico acquedotto del Serino e riproduzioni della collezione Farnese. L'opera è candidata al Prix Versailles 2024 tra le migliori stazioni inaugurate nell'anno.







