Il vero cambiamento si profila però tra giovedì 20 e lunedì 24 novembre, spiega l'esperto in un video sul canale YouTube MeteoGiuliacci. Una seconda, più intensa irruzione di aria fredda di origine polare è destinata a generare un vortice di bassa pressione sulle regioni centrali e successivamente su quelle del Nord Italia. Questo sistema meteorologico favorirà l’arrivo di masse d’aria più fredda in Val Padana, mentre contemporaneamente, al di sopra dello strato freddo, scorreranno correnti umide e miti di origine meridionale. Un mix ideale per la formazione di nevicate diffuse sulle Alpi.