Papa Leone a pranzo con i trans, con lui Alessia Nobile, l'amica di Bergoglio: «Credo in Cristo, ho fede ma la Chiesa mi respinge»
L'autrice di un libro rammenta che "Pubblicani e prostitute precederanno tanti nel regno dei Cieli"
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domenica 16 novembre 2025 di Franca Giansoldati
Leone XIV non vuole interrompere le iniziative che ha ereditato da Francesco sui poveri. Nel giorno del Giubileo a loro dedicato oggi pranza con senzatetto, transessuali, emarginati, disoccupati, migranti irregolari, persone fragili e con problemi psichici abbandonate proprio come faceva il suo predecessore nell'Aula Paolo VI trasformata ancora una volta in una gigantesca mensa. Ci sarà suor Genevieve, la religiosa francese che nonostante l'età accudisce nei dintorni di Ostia gruppi di senzatetto e trans, e che Bergoglio ascoltava con attenzione, prendendo spunto dalle sue acute osservazioni per realizzare iniziative umanitarie, soprattutto durante il periodo della pandemia. Tra gli invitati non poteva mancare anche Alessia Nobile, una trans pugliese autrice di un libro autobiografico che aveva stabilito un filo diretto con il Papa defunto. «Mi ripeteva spesso una frase del Vangelo: Pubblicani e prostitute precederanno tanti cristiani nel regno dei Cieli».










