Una lite tra Francesco Totti e il proprietario dell’attico da 270 metri quadrati in piazza Stefano Jacini, a Roma nord, dove l’ex capitano giallorosso era in affitto da tre anni, lo ha portato alla drastica decisione di traslocare. Non si è arrivati ancora davanti a un giudice, quindi parlare di cause è prematuro, ma c’è stato uno scambio di lettere di diffida tra i rispettivi avvocati. Totti lamenta di aver avuto un problema di infiltrazioni d’acqua, di aver dovuto sostenere delle spese per eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e, probabilmente, ha scalato quei soldi dai canoni di locazione. In questi casi l’inagibilità dell’immobile, anche parziale e temporanea, dà al locatario il diritto di chiedere un risarcimento per mancato godimento del bene. Di diverso avviso il proprietario di casa, il quale ha avuto da ridire sull’utilizzo del suo appartamento: sembra rimproveri all’ex calciatore di aver danneggiato qualcosa e ritiene di aver diritto al pagamento di tutte le mensilità arretrate.

Fatto sta che, nonostante il contratto d’affitto non fosse ancora scaduto, Totti e la sua compagna Noemi Bocchi hanno già fatto gli scatoloni e si sono trasferiti in una villa che si trova all’interno di un comprensorio abitato da altri vip, tra cui il conduttore di Mediaset Paolo Bonolis, in via degli Orti della Farnesina. Da alcune indiscrezioni, pare abbiano stipulato un contratto “rent to buy”: ossia un contratto d'affitto che si potrà trasformare in una compravendita futura. Questa formula consente l'utilizzo immediato dell’immobile che verrà acquistato entro il periodo concordato tra le parti, a un prezzo prestabilito. La coppia si è spostata di appena un chilometro e mezzo, rimanendo quindi sempre a Roma nord, l’area della città dove Noemi abitava già prima di conoscere Francesco, che invece con l’ex moglie Ilary Blasi e i loro tre figli risiedeva al Torrino, nella parte sud della Capitale.