Il sabato di qualificazioni Mondiali non regala pass per la fase finale ma un pieno di emozioni. Si avvicinano all’obiettivo Spagna, Svizzera e Belgio che, però, dovranno aspettare la prossima settimana per festeggiare.
Quasi fatta per la Spagna, Calhanoglu in gol con la Turchia
Le Furie rosse hanno passeggiato (0-4) in Georgia grazie alla doppietta di Oyarzabal e alle reti di Zubimendi e Ferran Torres ma la Turchia di Montella è rimasta a -3 battendo 2-0 la Bulgaria: hanno deciso un rigore dell’interista Calhanoglu e un autogol di Chernev. Il 18 a Siviglia è in programma proprio lo scontro diretto tra Spagna (15) e Turchia (12) ma gli iberici possono dormire sonni tranquilli in virtù di una differenza reti ampiamente favorevole (+19 a +5).
Il Belgio pareggia in Kazakistan e rinvia la festa
Anche il Belgio è costretto a rimandare il discorso all’ultima gara, quella interna con il Liechtenstein in programma il 18. Sorpresi in avvio (9’) da Satpaev, gli uomini di Rudi Garcia sono riusciti quantomeno a evitare la sconfitta con Vanaken (48’). Gli ultimi 13’ hanno giocato con un uomo in più per l’espulsione di Chesnokov ma non sono riusciti comunque a ribaltare il risultato. La corsa al secondo posto nel gruppo J si fa sempre più avvincente dopo la vittoria (0-1) del Galles in Liechtenstein firmata Jordan James. Galles e Macedonia del Nord ora sono a pari merito quota 13 e il 18 c’è lo scontro diretto a Cardiff. I britannici saranno obbligati a vincere in virtù della differenza reti peggiore (+4 contro +9). L’Italia sarà spettatrice interessata perché chi delle due terminerà terza si qualificherà comunque ai playoff grazie alla classifica di Nations League e finirà nell’urna 4 tra le possibili rivali degli azzurri in semifinale.













