Criteri più stringenti per le gite scolastiche legate al rendimento: va prima chi ha almeno la media del 7. È la decisione adottata da un istituto tecnico e superiore di Ferrara, l'Einaudi, che, per un viaggio di istruzione d'istituto a Napoli, ha stabilito che potranno partecipare in primis gli studenti con i voti più alti.

La vicenda è stata raccontata dal Resto del Carlino. Alla gita d’istituto hanno chiesto di partecipare 160 alunni delle classi terze, ma la scuola deve rispettare il budget annuale di 140mila euro stabilito dall'ultimo decreto ministeriale. E allora la scuola ha deciso di dividere in due gruppi gli studenti candidati, facendo partire prima quelli coi voti più alti. Non sono mancate le perplessità da parte dei genitori che hanno chiesto un incontro chiarificatore con la dirigente scolastica Marianna Fornasiero.

"Abbiamo già escluso chi ha avuto provvedimenti disciplinari e basso voto in condotta”

La scuola, ammette la dirigente, si è trovata impreparata di fronte all’alta adesione perché solitamente ai viaggi d’istruzione d’istituto si iscriveva una cinquantina di alunni. "In primis - ha spiegato la dirigenza al quotidiano - dal viaggio d'istruzione abbiamo escluso tutti quelli che avevano provvedimenti disciplinari, ossia note disciplinari a registro, poi tutti quelli con voti di comportamento inferiore a 8 nello scrutinio dello scorso anno". "Solo tra quelli rimasti, non potendo superare una certa soglia finanziaria, abbiamo dovuto introdurre un altro criterio oggettivo, se no l'unica possibilità sarebbe stata il sorteggio e non ci sembrava corretto. Quindi abbiamo introdotto la media finale scolastica dello scrutinio maggiore o uguale al 7".