Aveva precedenti per droga e reati contro il patrimonio Salvatore Borriello, 26enne di Barra, ucciso intorno alle 12.30 di oggi in via Suor Maria della Passione Beata. Due sicari in sella a uno scooter, secondo una ricostruzione ancora provvisoria, gli hanno esploso contro diversi proiettili mentre era da solo. Qualcuno ha chiamato il 118 e la polizia, accorsi rapidamente sul posto. Ma per il giovane la corsa in ambulanza all'Ospedale del Mare è stata inutile: troppo gravi le ferite al torace e all'addome. Già quattro anni fa avevano cercato di ucciderlo in un agguato che provocò il ferimento di una vittima innocente, per fortuna solo a un piede: una giovane donna che si trovava in zona passeggiando con il fidanzato.

Le indagini sono condotte dai poliziotti della Squadra mobile della questura dopo un primo intervento a Barra dei colleghi dell'Ufficio prevenzione generale della questura. Salvatore Borriello non aveva precedenti per camorra e negli anni scorsi era conosciuto soprattutto come frequentatore di ambienti del quartiere legati alla droga. Nel 2021 era finito in manette insieme con un amico di qualche anno più grande dopo un inseguimento in via Marghieri: addosso avevano complessivamente una quindicina di dosi di hashish.