Dopo un lungo interrogatorio è stato lasciato andare ieri sera senza alcun provvedimento a carico il 21enne ex compagno di Nunzia Cappitelli, la 51enne trovata priva di vita nella sua abitazione a Marianella con una ferita alla testa. Gli investigatori della Squadra mobile della questura, coordinati dalla procura della Repubblica di Napoli, attendono l'esito dell'autopsia per esprimersi con certezza.

Ma al momento l'ipotesi prevalente è che alla donna sia stata fatale una caduta per una scivolata o un malore, morendo battendo violentemente il capo. Non è tralasciata però la pista del femminicidio e così la polizia sta acquisendo ogni possibile elemento utile alle indagini. Anche questa mattina negli uffici al terzo piano di via Medina, a Napoli, sono stati ascoltati familiari, conoscenti e vicini di casa della vittima.

Napoli, donna trovata morta in casa con un trauma alla testa, l’ipotesi femminicidio

di Alessio Gemma

Per gli inquirenti, che hanno visionato le immagini, sarebbe credibile il racconto del 21enne di Marano, ex compagno di Nunzia Cappitelli, che ha dato l'allarme chiamando il 113. "Mi sono incontrato con Nunzia mercoledì e oggi (venerdì, ndr) ho provato più volte a contattarla al cellulare. Non mi rispondeva e così sono andato a casa sua. La porta era aperta, sono entrato e ho visto he era a terra sanguinante".