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Ultimo aggiornamento: 8:58

L’uomo forte del Pakistan sta per diventarlo ancora di più. Anzi, la riforma costituzionale che il parlamento del paese asiatico ha appena approvato lo sta per rendere di fatto intoccabile. Con tutte le potenziali conseguenze del caso sull’equilibrio di un paese tanto popoloso e forte militarmente quanto fragile. Per non parlare delle possibili ricadute regionali. La figura in questione è quella del generale Asim Munir, capo dell’esercito di Islamabad che, sulla base della nuova normativa, salirà al vertice assoluto delle forze di difesa pachistane, arrivando a guidare anche la marina e l’aviazione. Non solo: la nuova posizione gli garantirà anche l’immunità perpetua da qualunque eventuale procedimento giudiziario nei suoi confronti, rendendolo, appunto, intoccabile.

Il Pakistan, che dispone di un ingente arsenale nucleare, non è nuovo a situazioni di questo tipo. L’ultimo esempio in ordine di tempo è quello che, dopo un colpo di stato, vide dal 1999 al 2008 governare sul paese Pervez Musharraf. L’attuale contesto però è ulteriormente complicato dal fatto che le modifiche legislative approvate dai parlamentari pachistani porteranno anche alla creazione di una corte giudiziaria federale al di sopra della Corte Suprema. I membri del nuovo organismo saranno scelti dal governo, favorendo di fatto il controllo del potere esecutivo, e quindi politico, su quello giudiziario.