Continua la corsa all’oro dell’Intelligenza Artificiale: fra le aziende che più sono impegnate a svilupparla, Google ha annunciato di essere pronta a investire 40 miliardi di dollari in Texas, e in tempi brevi, entro il 2027, per costruire nuove infrastrutture di cloud computing e Ai, aggiungendo un nuovo investimento alla serie di già massicci interventi tecnologici di cui è oggetto questo Stato americano. In dettaglio, l'investimento finanzierà nuovi data center nel Nord del Texas, rafforzando una presenza di Google che dura da oltre 15 anni. L’azienda precisa che il nuovo impegno produrrà migliaia di posti di lavoro.

Una questione di leadership mondiale

Il gruppo spiega così la sua iniziativa: “Il nostro nuovo investimento in Texas è pensato non solo per sostenere la forza lavoro e le infrastrutture di quello Stato, ma anche per garantire che gli Usa mantengano la struttura tecnica necessaria per essere leader mondiali nell'Intelligenza Artificiale”.

L'annuncio di Google prosegue e rafforza la tendenza delle principali aziende tecnologiche a fare investimenti sostanziali in Texas, uno Stato che offre diversi vantaggi. Fra l’altro, il mercato energetico deregolamentato dello Stato e l’accesso a fonti di energia rinnovabile (oltre che quelle fossili, da cui il Texas continua a tratte buona parte della sua ricchezza) lo hanno reso particolarmente attraente per lo sviluppo di data center, che sono molto energivori. C’è da aggiungere che il fabbisogno energetico di queste strutture ha sollevato preoccupazioni fra la popolazione locale circa la stabilità della rete, in particolare dopo una serie di tempeste invernali nel 2021, che hanno causato interruzioni di corrente su vasta scala.