Una donna seduta su un altro autobus racconta di aver sentito delle urla e uno schianto. Poi ha visto che il bus si era fermato sul marciapiede e che diverse persone erano state investite. "C'erano persone che piangevano anche nella metropolitana", racconta. "Ho chiamato subito la mia fidanzata e mia madre, che prende l'autobus tutti i giorni. Era l'ora di punta. Ho chiamato solo per sapere se tutti stavano bene. E tutti stavano bene. Mi dispiace per le vittime", afferma Mattias Nybom, che abita dietro l'angolo dove si è schiantato l'automezzo della Transdev.