Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Sono ancora numerosi i nodi da sciogliere su quanto accaduto la notte del 20 settembre dopo il decollo di un volo Air Arabia dall'aeroporto di Catania che stava per schiantarsi con la superficie del mare: le ipotesi e cos'è il disorientamento spaziale

Quasi un mese dopo una tragedia sfiorata sulle acque del Golfo di Catania si inizia a fare un po' di chiarezza: secondo un rapporto preliminare stilato dall'Ansv (Agenzia Nazionale per la Sicurezza sul Volo), i piloti dell'Airbus A320 di Air Arabia decollato dall'aeroporto di Catania Fontanarossa con destinazione Amman, Giordania, non avrebbero inserito i dati fondamentali per la salita in sicurezza e l'aereo si è trovato a 12 metri dall'acqua del mare sfiorando la collisione.

Il 20 settembre scorso l'aereo decolla quando è quasi mezzanotte: si tratta di un volo chiamato di "riposizionamento", ossia senza passeggeri. Infatti sul volo Air Arabia Maroc 991 erano presenti soltanto il comandante, il primo ufficiale e quattro assistenti di volo. Subito dopo il decollo, però, qualcosa è andato storto tant'é che l'aereo ha rapidamente perso quota fino ad arrivare a un'altezza minima dalla superficie del mare e davvero molto pericolosa.