PIEVE DEL GRAPPA (TREVISO) - Una scuola che vola in alto, verso i confini del cielo. Entra nel vivo il progetto "Icaro Una scuola stratosferica", che vede protagonisti gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie dell'Istituto comprensivo di Pieve del Grappa, impegnati nella realizzazione di una vera e propria missione scientifica per studiare la stratosfera, con tanto di lancio di un pallone sonda fino a 30 chilometri di altezza.
"Icaro" è finanziato con un contributo di 8 mila euro dalla Regione del Veneto nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta formativa, con l'istituto di Pieve che ha ottenuto il punteggio più alto a livello veneto. Alla base dell'iniziativa, la volontà dell'istituto di coinvolgere i ragazzi in tutte le fasi di una missione scientifica: dalla progettazione all'analisi dei dati, per comprendere concretamente il lavoro che si cela dietro la ricerca e i risultati che essa può offrire.
«Abbiamo voluto proporre qualcosa di nuovo e diverso ai ragazzi, per farli avvicinare al mondo della scienza» spiega il professor Giacomo Venturin, referente del progetto, che coinvolge 130 studenti dei tre plessi di Pieve, Borso del Grappa e Possagno-Cavaso del Tomba. Il percorso prenderà ufficialmente il via domani, venerdì 14 novembre, con un incontro formativo alla presenza del professor Sergio Ortolani dell'Università di Padova e dei meteorologi Nicholas Farronato e Stefano Marcon di Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa.








