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Una gara che serve più per le statistiche e lo spettacolo: Sinner è già qualificato per le semifinali di sabato, Shelton già eliminato dal torneo. Quali sono i precedenti

Con la serenità di chi è già qualificato per le semifinali di sabato e primo del girone intitolato a Bjorn Borg, Jannik Sinner affronta oggi alle ore 14 la terza e ultima gara contro l'americano Ben Shelton, attuale numero 5 del ranking mondiale ma che è già matematicamente eliminato dopo due sconfitte su due incontri disputati. Infatti, l'ultimo posto disponibile sarà deciso dalla gara serale tra Felix Auger-Aliassime e Alexander Zverev: il vincitore arriverà al secondo posto e sabato affronterà Carlos Alcaraz.

Shelton, 23 anni come Sinner, è figlio d'arte e ha iniziato a giocare a 10 anni: considerato tra i più talentuosi del circuito, il suo primo Master 1000 lo ha conquistato quest'anno a Toronto mentre il primo titolo dell'Atp Tour è stato vinto a Tokyo 2023 unendosi al padre Bryan Shelton come il quarto duo padre-figlio a vincere un campionato a livello di tour nell'era Open (dopo Phil e Taylor Dent, Ramanathan e Ramesh Krishnan, Petr e Sebastian Korda). Tra i suoi maggiori successi ricordiamo i quarti di finale dell'Australian Open del 2023 all'età di 20 anni al suo primo viaggio fuori dagli Stati Uniti diventando il più giovane americano ai quarti di finale dell'Australian Open dal 1982 e il più giovane a raggiungere questo traguardo in un torneo del Grande Slam dai tempi di Roddick, 20 anni, che conquistò i quarti di finale agli Us Open del 2002.