Oggi è il giorno di Salvatore Cuffaro. L'ex Presidente della Regione siciliana sarà interrogato questa mattina, dalle 9.30. dalla gip del Tribunale di Palermo che dovrà decidere se accogliere la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla Procura di Palermo. Sono 18 gli indagati, tra cui il leader di Noi Moderati Saverio Romano, che è stato interrogato ieri sera dalla Gip, respingendo tutte le accuse nei suoi confronti. Parlando della presunta segnalazione di una persona per un subappalto all'Asp Siracusa, Romano ha detto ai giornalisti: «Le contestazioni sono quelle nei capi di imputazione». E sull'appalto di Siracusa ha spiegato: «Non e' accaduto, non c’è stata nessuna possibilità che potesse accadere, perché ab origine non c'era nessun patto tra me e questi signori, ovviamente. E, quindi, non ci poteva essere, posto che non c'era il patto, nemmeno una ricaduta sul patto». Secondo Romano, «il fatto al quale io devo necessariamente attenermi è che non c'e' una sola intercettazione che mi possa riguardare. E anche nelle chat c'e' mai un riferimento a patti criminosi». E avrebbe anche lamentato il fatto di essere già condannato dai social, prima ancora di eventuali provvedimenti.