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L’ex duchessa di York sta facendo i conti con le incertezze e i dubbi sul futuro dopo la cancellazione del titolo voluta da Carlo III
Sarah Ferguson non si sentirebbe in alcun modo colpevole per la sua amicizia con Epstein, l’imprenditore condannato per reati sessuali e morto suicida in carcere nel 2019. In qualche modo l’ex duchessa penserebbe di essere stata ingiustamente travolta dallo scandalo che portò l’uomo d’affari in tribunale e che ha messo fine alla vita pubblica del suo ex marito ed ex principe Andrea. Ora Sarah deve pensare al suo futuro, alla sua nuova vita dopo l’allontanamento dalla corte e dalla casa in cui ha vissuto per vent’anni, il Royal Lodge. Un cambiamento profondo e relativamente repentino che, secondo i tabloid, l’avrebbe letteralmente “gettata nel panico”.
Lo scorso settembre il Sun e il Mail on Sunday hanno pubblicato un’email, datata aprile 2011, che Sarah Ferguson, ex duchessa di York, avrebbe scritto al pedofilo Jeffrey Epstein. In questo messaggio, come ha ricordato la Bbc, Sarah si rivolgerebbe all’imprenditore chiamandolo “mio leale, generoso, supremo amico”, scusandosi “umilmente” per aver preso le distanze da lui, in pubblico, nelle settimane precedenti. Un portavoce della duchessa, però, ha subito spiegato che quella mail sarebbe stata inviata per scongiurare la presunta minaccia di Epstein di far causa alla Ferguson per diffamazione. Già in un’intervista del marzo 2011 all’Evening Standard l’ex moglie di Andrea dichiarò di aver commesso “un madornale errore di giudizio” accettando sia l’amicizia dell’uomo, sia le quindicimila sterline che le diede per far fronte ad alcuni debiti. “La pedofilia mi fa orrore”, disse ancora Sarah, cercando di riscattare la sua reputazione.






