Quattro feriti oggi nel carcere del 'Bassone' di Como, nel corso di una rivolta che ha coinvolto un numero ancora imprecisato di detenuti.
Il più grave è proprio un detenuto (e non un agente, come era emerso in un primo momento) ricoverato attorno alle 19 in codice rosso all'ospedale di Monza.
Avrebbe subito un trauma toracico dopo essere rimasto schiacciato tra le ante di un cancello. Gli altri sono agenti di polizia penitenziaria portati per accertamenti, in codice verde, all'ospedale Sant'Anna di Como. La rivolta ha tenuto impegnate decine di agenti per gran parte del pomeriggio. Il Provveditorato regionale ha dirottato su Como diverse squadre anti sommossa, sia da Milano, sia da altri istituti lombardi.
Un primo tentativo di rivolta risale alla mattinata, quando risulta che un detenuto abbia anche azzardato un'evasione. Un agente, braccato da alcuni rivoltosi, è stato costretto a chiudersi in un box. Nel piazzale esterno, nel tardo pomeriggio, si sono concentrate una decina di ambulanze, assieme a una squadra di vigili del fuoco, a carabinieri e polizia; le forze dell'ordine si sono disposte lungo tutto il perimetro della casa circondariale. L'allarme è rientrato attorno alle 19.15, quando la situazione all'interno delle sezioni è tornata sotto il pieno controllo.






