"L’intervento alla Torre dei Conti, nel cuore di Roma, è stato uno dei più complessi e delicati degli ultimi anni: un crollo in due tempi, nel pieno centro storico della Capitale, in un contesto monumentale di straordinario valore, con più persone intrappolate sotto le macerie. I Vigili del Fuoco del Comando di Roma sono stati impegnati con la costante presenza sul posto delle autorità politiche e civili e con l’attenzione degli organi di informazione nazionali e internazionali. Per molte ore, centoquaranta Vigili del Fuoco, coordinati dal Comandante provinciale De Acutis – tra cui squadre USAR, SAF, unità cinofile e operatori con droni e mezzi speciali movimento terra – hanno lavorato senza sosta monitorando la stabilità dell’edificio per tenere sotto controllo condizioni di rischio estremo, riuscendo a mettere in salvo tre lavoratori nell’immediato e tentando, fino all’ultimo, di salvare anche l’operaio rimasto intrappolato. È stato estratto vivo, dopo undici ore di incessante lavoro, ma purtroppo è poi deceduto in ospedale. Un intervento che ha mostrato, insieme, la professionalità, la tenacia e l’umanità profonda delle donne e degli uomini del Corpo dei Vigili del Fuoco, che ringrazio per non aver mai mollato. Da un punto di vista operativo, l’evento richiama, una volta di più, l’importanza di rafforzare la pianificazione delle emergenze anche nei siti storici, potenziando le mappe strutturali, i protocolli di accesso e la formazione specifica per gli interventi su edifici vincolati. A questo scopo stiamo consolidando il rapporto di collaborazione istituzionale tra il Ministero dell’Interno e quello dei Beni culturali".
Torre dei Conti, il sottosegretario Prisco: "Ribadisce la necessità di pianificare le emergenze nei centri storici"
Sottosegretario, l’intervento dei Vigili del Fuoco alla Torre dei Conti è stato complesso e delicato… Quali lezioni avete tratto p...






