A celebrare "una svolta culturale fondamentale nel contrasto alla violenza di genere" è soprattutto la segretaria dem, che sui social posta una foto che la ritrae in una stretta di mano con la premier del maggio 2023. Il plauso arriva da quasi tutti i partiti dell'emiciclo, con il Pd in testa a rivendicare il risultato. "È un passo avanti importantissimo, - insiste la segretaria - che dimostra come su questo maggioranza e opposizione possono trovare un terreno comune. Proseguiremo il lavoro anche su altre cose". E incalza con un riferimento alla polemica sul ddl Valditara. "Vogliamo poter arrivare a votare insieme anche delle norme necessarie sulla prevenzione, a partire dall'educazione alle differenze e alla sessualità che per noi deve essere obbligatoria in tutti i cicli scolastici". Parole che aprono al confronto, ma sottolineano al tempo stesso le rigidità delle posizioni espresse anche oggi alla Camera sul ddl che riguarda il consenso informato dei genitori sui corsi di eduzione sessuo-affettiva a scuola. Dopo la bagarre di ieri con il ministro, di nuovo scinitlle tra maggioranza e opposizioni.