Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 18:17

Dieci anni dopo Parigi e la Francia ricordano la notte che ha travolto la Capitale. Migliaia di fiori, candele e biglietti in Place de la République sono stati lasciati sotto la statua della Marianna repubblicana in omaggio alle vittime del 13 novembre 2015. “L’amour gagne toujours”, l’amore vince sempre, si legge. Ma anche un messaggio “per Valeria Solesin e tutte le vittime del 13 novembre”. “Non vi dimenticheremo mai”. Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron su X ha scritto: “10 anni. Il dolore rimane. In fraternità, per le vite falciate, i feriti, le loro famiglie e i loro cari, la Francia si ricorda”. Mentre l’allora capo dello Stato François Hollande, è intervenuto su le Monde: “Il terrorismo colpisce ovunque nel mondo. Ho dichiarato spesso che nei Paesi musulmani è stato anche più letale. Ma la Francia resta un obiettivo, perché ciò che rappresentiamo è antagonista del fanatismo”.

LEGGI IL LONGFORM – Parigi, 13 novembre: dieci anni dopo. Il racconto dei luoghi degli attentati e la memoria di chi è sopravvissuto

La cerimonia – Le commemorazioni sono iniziate davanti allo Stade de France, dove ci fu il primo attacco alle 21.20. Poi le autorità si sono spostate ai locali Carillon e Petit Cambodge, nel X arrondissement. Per poi proseguire nelle altre “terrazze” di locali colpiti quella notte dai terrorirsti. Il presidente francese Emmanuel Macron e la sindaca di Parigi Anne Hidalgo hanno presieduto la terza cerimonia davanti al locale Bonne Bière, nell’XI arrondissement. La tappa successiva della commemorazione è stata davanti al locale Comptoir Voltaire, dove intorno alle 21.40 il terrorista Brahim Abdeslam si fece esplodere ferendo diverse persone. Le autorità hanno poi reso omaggio davanti al bar “La Belle Équipe”, sempre nell’XI arrondissement, dove i terroristi uccisero 21 persone. Davanti al Bataclan l’ultima tappa. Le commemorazioni si chiuderanno alle 18 con l’inaugurazione del nuovo giardino memoriale del 13 novembre 2015 davanti all’Hotel de Ville, storica sede del comune di Parigi, nel cuore della capitale.