Nel 2022 l'Unione Europea ha registrato 1,29 milioni di decessi per tumore, quasi un quarto di tutte le morti dell'anno.

I tassi di mortalità oncologica variano significativamente tra i Paesi membri: da 331 ogni 100mila abitanti in Polonia a 209 a Malta, con differenze di 1,6 volte.

I dati, presentati all'EUnetCCC Annual Meeting 2025 che ha riunito oltre 160 partner di 31 Paesi, sono stati elaborati da Diego Serraino, epidemiologo e senior consultant di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute, a partire dai registri Ecir ed Ecis.

In Italia il tasso di mortalità oncologica si attesta a 256 decessi ogni 100.000 abitanti, inferiore del 3,1% rispetto alla media europea. Questo dato corrisponde a circa 6.800 morti in meno rispetto a quanto ci si attenderebbe applicando la media continentale.

L'analisi mostra come i divari socioeconomici tra i Paesi europei incidano ancora in modo profondo sui risultati di salute dei cittadini. "I numeri contano -- ha osservato Serraino -- perché raccontano le disuguaglianze e solo comprendendole possiamo ridurle. L'obiettivo del 90% di accesso equo alle cure resta lontano ma non irraggiungibile".